Cocco: caratteristiche, effetti benefici e curiosità

Durante l'esplorazione dell'Oceano Indiano condotta da Vasco da Gama, allorché i portoghesi si trovarono di fronte le noci di cocco, notarono che tali frutti sembravano avere un naso posto tra due occhi rotondi, facendo venire in mente il cosiddetto "uomo nero", cioé il "coco" della tradizione popolare, usato dalle mamme per spaventare i bambini al fine di renderli più obbedienti.

Pertanto, lo chiamarono "coco" (testa), da cui cocco.

Questo frutto esotico, coltivato da oltre 4.500 anni, è diffusissimo nella fascia subtropicale, dove costituisce la base per l'alimentazione di quelle popolazioni.

In particolare, in India, in Indonesia e nelle Filippine, si producono due terzi del raccolto mondiale.

La parte del cocco utilizzabile a fini alimentari e cosmetici è la polpa, cioé quella parte bianca all'interno della noce, mentre il latte di cocco e la panna vengono prodotti schiacciando la polpa cruda e grattugiata.

Dalla polpa viene estratto anche l’olio di cocco, ricco di antiossidanti naturali che bloccano i radicali liberi, che a loro volta determinano l'invecchiamento.

L'acqua di cocco, infine, da non confondere  con il latte di cocco, è il liquido presente all'interno della noce di cocco, è ricca di magnesio, fosforo e potassio ed è un'ottima bevanda ad azione idratante.

Proprietà curative ed effetti sul metabolismo

  • Effetti dietetici: 100 grammi di polpa di cocco apportano circa 364 calorie, determinate principalmente da trigliceridi a media catena (MCT) che, assorbiti direttamente nell'intestino, sviluppano rapidamente energia o sono trasformati in chetoni, che svolgono una funzione nutriente e protettiva sul cervello. Per queste caratteristiche, i grassi del cocco sono in grado di ridurre il senso di fame, di aumentare il senso di sazietà e di facilitare, di conseguenza, il controllo del peso, aiutando ad eliminare i chili in eccesso.
  • Sali minerali: il cocco ne è una buona fonte, essendo ricco di potassio, fosforo, sodio, calcio, magnesio, di rame e ferro (che aiutano a formare i globuli rossi), di selenio (che è un importante antiossidante che protegge le cellule), di manganese che è essenziale per la salute delle ossa, per il rafforzamento del sistema immunitario e per il metabolismo di carboidrati, proteine e colesterolo.
  • Le vitamine sono presenti in proporzioni inferiori e quelle più rilevanti sono: i folati, la Vitamina C, la Vitamina E e la Vitamina B3.
  • Colesterolo: utilizzare regolarmente l’olio di cocco extravergine aiuta a ridurre il colesterolo cattivo (LDL), mentre aumenta il colesterolo buono (HDL), cioé quello che protegge dalle malattie cardiovascolari.
  • Apparato gastrointestinale: essendo molto ricco di fibre, il cocco ne mantiene l’equilibrio, riduce il rischio di emorroidi, evita sbalzi glicemici, abbassa la pressione sanguigna e rafforza il sistema immunitario. Inoltre, povero di carboidrati e ricco di aminoacidi, il cocco è indicato per il controllo della glicemia.
  • Azione antinfiammatoria: grazie a questa peculiarità, il cocco viene utilizzato come coadiuvante per trattare ascessi, asma, contusioni, ustioni, raffreddori, stipsi e ferite.
  • Cosmesi: grazie alle sue proprietà idratanti è un componente prezioso  per le creme per il corpo, come  lenitivo per la pelle irritata o sensibile e per produrre balsami e maschere per i capelli, ai quali restituisce lucentezza e morbidezza, riducendo progressivamente le doppie punte e l'increspatura della chioma.

In cucina

Grazie alle sue innumerevoli virtù nutrizionali e al gusto particolare, il cocco è utilizzato in moltissime  ricette sia dolci che salate.  

Ad esempio, la farina viene utilizzata in sostituzione della farina di grano per cui,  essendo senza glutine, è indicata per coloro (ad es. i celiaci) che seguono una dieta o sono intolleranti ad alcune sostanze.

Come risaputo, il cocco è usatissimo per la preparazione di gustosissimi biscotti, di dolci, di pane, di creme, di gelati, di bevande.

Inoltre, essendo un grasso termostabile, l'olio di cocco è ottimo per cuocere e friggere.