La frutta è un alimento sano, nutriente e, soprattutto, molto gustoso… quando è matura al punto giusto!

Poche cose sono più deludenti per il palato di una banana ancora verde o di una mela troppo dura e senza sapore. Per esigenze di trasporto e distribuzione, però, spesso la frutta viene raccolta quando è ancora acerba, in modo da farla arrivare sul mercato ancora fresca.

Per questo a volte può capitare che la frutta che trovi sul banco del supermercato, o nella cassetta consegnata dal tuo fruttivendolo a domicilio di fiducia, non sia tutta arrivata a completa maturazione.

Può essere seccante, ma non è irrimediabile: coi giusti accorgimenti è possibile far maturare velocemente la frutta in casa, senza pericolo di rovinarla. E se hai bisogno di qualche consiglio per farlo, continua a leggere l’articolo!

Quale frutta matura in casa?

Non tutta la frutta continua a maturare dopo essere stata raccolta. A farlo sono soltanto quelli che vengono chiamati “frutti climaterici”, che includono mele, pere, banane, kiwi, fichi, pesche, albicocche, susine, meloni, angurie, cachi e avocado.

Sono invece “non climaterici” frutti come le ciliegie, l’ananas, gli agrumi, i melograni e i frutti di bosco. Quando acquistate questa frutta, quindi, state sempre molto attenti a evitare quella acerba!

Evita il frigo!

Abitudine e istinto possono suggerire di conservare la frutta in frigo, ma questo andrebbe fatto solo se è già molto matura.

Le basse temperature, infatti, oltre ad alterare il sapore della frutta rallentano la formazione dell’etilene, l’ormone gassoso che ne permette la maturazione. Meglio tenere la frutta a temperatura ambiente, lontana da fonti di calore e dalla luce diretta del sole e in un contenitore traspirante, come il classico cestino di vimini.

Conserva la frutta nei sacchetti di carta

Uno dei metodi più comuni ed efficaci per favorire la maturazione della frutta acerba è conservarla in sacchetti di carta, come quelli utilizzati per il pane.

Attenzione però a non riempire troppo il sacchetto, a chiuderlo bene per evitare la dispersione dell’etilene e a cambiare di tanto in tanto la posizione dei frutti per prevenire ammaccature. Li vedrai arrivare a perfetta maturazione in circa cinque giorni.

Frutta acerba: Avvolgila nei tovaglioli

Anche tovaglioli e canovacci di lino, cotone e altri tessuti traspiranti possono essere utilizzati per far maturare la frutta. Basterà disporre i vostri frutti su un panno, stando attenti che non si tocchino, per poi coprirli con un altro telo.

Di nuovo, ricordati di girarli ogni 24/48 ore.

Sacchetti di plastica per una maturazione rapida

Se hai bisogno di far maturare la vostra frutta particolarmente in fretta, il trucco è conservarla nei sacchetti di plastica per alimenti.

In un ambiente chiuso ermeticamente i frutti matureranno in 2 o 3 giorni; quindi, andranno tenuti d’occhio per non rischiare che si guastino. Meglio non mettere più di 3 o 4 frutti nello stesso sacchetto, per lasciargli spazio ed evitare che si tocchino tra loro.

Sfrutta la frutta matura

Ognuno di questi metodi darà risultati più in fretta se aggiungerete alla vostra frutta acerba delle mele o pere mature. Essendo ricche di etilene, il gas che producono finirà con l’influenzare anche i frutti vicini, accelerandone il processo di maturazione.

Se utilizzerai questa “scorciatoia” non dimenticare di controllare spesso la frutta, per evitare di ritrovarti con banane o pesche ormai marce!

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