La primavera è la stagione in cui l’orto e il frutteto danno il meglio di sé, e offrono tantissime prelibatezze per arricchire la nostra tavola. I colori e sapori più gustosi della frutta e della verdura possono essere combinati per preparare piatti semplici ma gustosissimi. I golosi possono tornare a godere non solo dei fiori di zucca, ma anche di asparagi, zucchine, carciofi e di tantissimi tipi di insalate e legumi.

Tale abbondanza si traduce in una gran quantità di opzioni per ravvivare la tua cucina e aggiungere un pizzico di stagionalità ai tuoi piatti. E se stai cercando una ricetta che sfrutti in pieno i sapori di questo periodo dell’anno, abbiamo il suggerimento giusto per te.

 

Vignarola, la primavera in tavola

La vignarola, o vignarola alla romana, è un piatto tipico della cucina contadina laziale, preparato quasi interamente con ortaggi primaverili: piselli, fave, carciofi, cipollotti e lattuga romana. Anche se non vivi nei dintorni della Capitale, quindi, non avrai problemi a procurarti gli ingredienti necessari senza doverti far spedire la verdura a domicili!

La sua origine ha radici nella tradizione popolare, che dà varie spiegazioni per il suo nome. Potrebbe derivare dagli orti tra le vigne in cui crescevano le verdure che la compongono, o dal fatto che fosse mangiata abitualmente dai contadini impegnati a lavorare proprio in quelle vigne, o ancora dall’essere una pietanza tipica dei vignaroli, i venditori di frutta e verdura dei mercati romani.

Quel che è certo è che la vignarola è saporita e versatile, ottima come contorno, come condimento per i primi o anche da sola, accompagnata magari da una fetta di pane tostato.

Ne esistono molte varianti, e la più diffusa prevede di aggiungervi del guanciale, ma puoi anche eliminarlo per ottenere un ottimo piatto vegan.

Come preparare la vignarola

Per preparare la vignarola per quattro persone ti serviranno 500 g di piselli da sgranare e altrettanti di fave fresche e carciofi, un cipollotto, un cespo di lattuga romana, 20 g di olio extravergine d’oliva, 50 g di guanciale e il succo di 1 limone.

Per prima cosa sgrana fave e piselli, lasciando da parte metà dei baccelli dopo averli lavati. Poi pulisci i carciofi, rimuovendo le foglie esterne e le punte, tagliali a spicchi e immergili in acqua insieme al succo di limone (per non farli annerire). Aggiungi gli scarti dei carciofi agli altri.

Sciacqua anche la lattuga e i cipollotti, tagliandoli poi rispettivamente a strisce e rondelle, conservando anche in questo caso gli scarti.

Utilizza tutti gli avanzi messi da parte per preparare un brodo: versali in acqua bollente, sala e lascia cuocere per circa mezz’ora, per poi scolare la verdura.

Versa l’olio in una padella, riscalda a fuoco medio e aggiungici il guanciale tagliato a cubetti. Quando sarà diventato trasparente unisci il cipollotto e cucinalo finché non assumerà un colore dorato.

Aggiungi poi gli spicchi di carciofo, dopo averli strizzati con cura. Appena avranno iniziato a prendere colore versa nella padella un mestolo di brodo tiepido e, se vuoi accelerare i tempi di cottura, copri con un coperchio e lascia cucinare per 5 minuti. Procedi quindi a unire al tutto fave e piselli, insieme ad altro brodo, e dopo una decina di minuti anche la lattuga.

Quando le verdure saranno ben cotte assaggiale e salale a tuo gusto.

 

Accorgimenti e varianti

Per rendere più profumata la vignarola, a cottura ultimata potresti spezzettarvi sopra qualche foglia di mentuccia, o insaporirla con pepe o scaglie di pecorino romano. Alcune ricette utilizzano il vino bianco per sfumare le verdure al posto del brodo vegetale.

E se vuoi un ulteriore tocco di primavera nel tuo piatto, sappi che ci sono zone in cui non si concepisce la vignarola senza gli asparagi. Prova ad aggiungerli anche tu!

 

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